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Don Giovanni, ossia Il dissoluto punito, K.527 / Act 1: "Riposate, vezzose ragazze"

Wolfgang Amadeus Mozart/Ildebrando d'Arcangelo/Luca Pisaronihuatong
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Lirik
Rekaman
SCENA VENTUNESIMA

Sala nella casa di Don Giovanni, illuminata e preparata per una gran festa da ballo.

Don Giovanni fa seder le ragazze e Leporello i ragazzi che saranno in atto d'aver finito un ballo.

DON GIOVANNI

Riposate, vezzose ragazze.

LEPORELLO

Rinfrescatevi, bei giovinotti.

DON GIOVANNI e LEPORELLO

Tornerete a far presto le pazze.

Tornerete a scherzar e ballar.

DON GIOVANNI

Ehi! caffè!

LEPORELLO

Cioccolata!

DON GIOVANNI

Sorbetti!

MASETTO

piano a Zerlina

Ah, Zerlina, guidizio!

LEPORELLO

Confetti!

ZERLINA e MASETTO

a parte

(Troppo dolce comincia la scena;

In amaro potrìa terminar.)

vengono portati e distribuiti i rinfreschi

DON GIOVANNI

accarezzando Zerlina

Sei pur vaga, brillante Zerlina.

ZERLINA

Sua bontà.

MASETTO

fremendo

La briccona fa festa!

LEPORELLO

imitando il padrone

Sei pur cara, Gionnotta, Sandrina.

MASETTO

guardando Don Giovanni

(Tocca pur, che ti cada la testa!)

ZERLINA

(Quel Masetto mi par stralunato,

Brutto, brutto si fa quest'affar.)

DON GIOVANNI e LEPORELLO

(Quel Masetto mi par stralunato,

Qui bisogna cervello adoprar.)

SCENA VENTIDUESIMA

LEPORELLO

Venite pur avanti,

Vezzose mascherette!

DON GIOVANNI

È aperto a tutti quanti,

Viva la libertà!

Siam grati a tanti segni

Di generosità.

TUTTI

Viva la libertà!

DON GIOVANNI

Ricominciate il suono!

a Leporello

Tu accoppia i ballerini.

LEPORELLO

Da bravi, via ballate!

Ballano

DONNA ELVIRA

Quella è la contadina.

ad Ottavio

Io moro!

DON OTTAVIO

Simulate!

DON GIOVANNI e LEPORELLO

Va bene in verità!

MASETTO

con ironia

Va bene in verità!

DON GIOVANNI

a Leporello

A bada tien Masetto.

a Zerlina

Il tuo compagno io sono,

Zerlina vien pur qua...

si mette a ballare una Controdanza con Zerlina

LEPORELLO

Non balli, poveretto!

Vien quà, Masetto caro,

Facciam quel ch'altri fa.

fa ballare a forza Masetto

MASETTO

No, no, ballar non voglio.

LEPORELLO

Eh, balla, amico mio!

MASETTO

No!

LEPORELLO

Sì, caro Masetto!

a Ottavio

Resister non poss'io!

DONNA ELVIRA e DON OTTAVIO

Fingete per pietà!

DON GIOVANNI

Vieni con me, vita mia!

Ballando conduce via Zerlina

MASETTO

Lasciami! Ah no! Zerlina!

Entra sciogliendosi da Leporello

ZERLINA

Oh Numi! son tradita!...

LEPORELLO

Qui nasce una ruina.

Entra

fra loro

L'iniquo da se stesso

Nel laccio se ne va!

ZERLINA

di dentro

Gente... aiuto!... aiuto!... gente!

Soccorriamo l'innocente!

I suonatori partono

MASETTO

Ah, Zerlina!

ZERLINA

di dentro, dalla parte opposta

Scellerato!

Ora grida da quel lato!

Ah gettiamo giù la porta!

ZERLINA

Soccorretemi! o son morta!

Siam qui noi per tua difesa!

DON GIOVANNI

Esce colla spada in mano, conducendo per un braccio Leporello, e finge di non poterla sguainare per ferirlo

Ecco il birbo che t'ha offesa!

Ma da me la pena avrà!

Mori, iniquo!

LEPORELLO

Ah, cosa fate?

DON GIOVANNI

Mori, dico!

DON OTTAVIO

cavando una pistola

Nol sperate...

(L'empio crede con tal frode

Di nasconder l'empietà!)

Si cavano la maschera

DON GIOVANNI

Donna Elvira!

DONNA ELVIRA

Sì, malvagio!

DON GIOVANNI

Don Ottavio!

DON OTTAVIO

Sì, signore!

DON GIOVANNI

Ah, credete...

TUTTI

fuorché Don Giovanni e Leporello

Traditore! Tutto già si sa!

Trema, trema, o scellerato!

Saprà tosto il mondo intero

Il misfatto orrendo e nero

La tua fiera crudeltà!

Odi il tuon della vendetta,

Che ti fischia intorno intorno;

Sul tuo capo in questo giorno

Il suo fulmine cadrà.

LEPORELLO

Non sa più quel ch'ei si faccia

È confusa la sua testa,

E un orribile tempesta

Minacciando, o Dio, lo va

Ma non manca in lui coraggio,

Non si perde o si confonde

Se cadesse ancora il mondo,

Nulla mai temer lo fa.

DON GIOVANNI

È confusa la mia testa,

Non so più quel ch'io mi faccia,

E un orribile tempesta

Minacciando, o Dio, mi va

Ma non manca in me coraggio,

Non mi perdo o mi confondo,

Se cadesse ancora il mondo,.

Nulla mai temer mi fa.

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