Ciao a tutti!
Quanti di voi conoscono le strade, mangi?
Jack the Smoker Jack the Smoker
Non ho paura, lo faccio Il cuore è selvaggio, ma il cervello è di un pazzo Non so chi sono, merda, guardami il braccio
ciò che dovevo, ora mi chiamano marcio.
Vestrano i marci, volete un assaggio dovreste
farvi avanti ma non avete il coraggio, per quello commenta e non vi bastere il ghiaccio, nient'altro che dolore, violenza e spazio.
E io fanculo questi marci, non voglio l'affetto Quello che voglio è un figlio di puttana che arriva e mi compra un etto Non so se è giusto o sbagliato, ma so che se un marcio non vende droga Stasera un marcio ha fumato, perciò vai là fuori e fai il tuo lavoro Non pensare di farti degli amici perché la merda è tuo olore La prima voce fuori dal cuore è strutturata
C'è una puzzana, canta di mattina, muore in giornata Uomanzata, com'è andata?
Sei in strada, non puoi andarci piano Di fatto fotti il primo fra che ha detto
Grazie.
che si marcherano visto e pedinato ogni orma fin che ti trovano la strada ritorna e ogni giorno è tipo non ho paura lo faccio il cuore è selvaggio ma il cervello è di un pazzo non so chi sono merda guardami il braccio non ho fatto ciò che dovevo ora mi chiamano marcherano
E se voi marci volete un assaggio Dovreste farvi avanti ma non avete il coraggio Quello con lente non vi basterà il ghiaccio Mi state chiedendo amore, violenza e spazio
Io quanto ora porto il lutto al braccio, le strade che mi chiamano felici settaccio, non vogliono l'amore, vogliono solo spaccio, vogliono un uomo selvaggio che passa settaccio fra...
Riste, bische, piste, miste o liste Di ste tragedie che guardo con l'occhio triste Il mister ha in mano il destino del mio quartiere falliste Della prossima famiglia che sparisce Perché la legge non serve La strada prima accoglie gambe aperte Poi schiaccia come un verme coscienze da sempre
Chi non si adegua a un perdente è la moneta che ripaga un delinquente.
E il deterrente dov'è?
Fare solo un favore e eliminare i fattori.
Puttana come te, my man, il mio cuore è morto E il dolore lo reprimo io stesso, le strade non danno conforto No, la paura lo faccio, il cuore è selvaggio ma il cervello è di un pazzo Non sai chi sono, merda guardami il braccio Ho fatto il sacco e dovevo, ora mi chiamano Marco
Per seguimarci volete un assaggio Dovreste farvi avanti ma non avete il coraggio Per quello qualmente non vi bastere il ghiaccio Nient'altro che dolore, violenza e spazio
Ma sono a scherzeggiarci, lo sai che lo faccio Credimi c'è un motivo se mi chiamano a marcio
il mondo su una spalla e una puntana al braccio le strade ti cambiano prima mao adesso scopo a casaccio fra fa un culo una ragazza e un impaccio
Specialmente quando so che a questi marci non piacciono Fuori guerra e dovrei mettermi un anello al cazzo
signora e trai una media di grammi all'ora non ho mai avuto curiosità di vedere ciò che
che voleva era guadagnare su queste anime nere la mia mano non doveva stringere una delle loro ma Milano è tipo vuoi conoscerli fuma con loro non è strano ormai nella norma
più veleno di un serpente, puoi tornare a casa e cambiare forma, anche se in marcia avranno visto e pedinato ogni ormo, finché ti
trovano la strada ogni giorno è tipo