Ah signore signor
Cosa è stato
Che insolenza chi l fece chi fu
Cosa dici cos hai cosa è nato
Ascoltate
Via parla di su
Ascoltate
Via parla di su
Dal balcone che guarda in giardino
Mille cose ogni d ì gettar veggio
E poc anzi pu ò darsi di peggio
Vidi un uom signor mio gittar gi ù
Dal balcone
Vedete I garofani
In giardino
S ì
Figaro all erta
Cosa sento
Costui ci sconcerta
Quel briaco che viene a far qui
Dunque un uom ma dov è dov è gito
Ratto ratto il birbone è fuggito
E ad un tratto di vista m usc ì
Sai che il paggio
So tutto lo vidi
Ah ah ah ah
Taci l à
Cosa ridi
Cosa ridi
Cosa ridi
Tu sei cotto dal sorger del d ì
Tu sei cotto dal sorger del d ì
Or ripetimi un uom dal balcone
Dal balcone
In giardino
In giardino
Susanna contessa e figaro
Ma signore se in lui parla il vino
Segui pure n é in volto il vedesti
Antonio
No nol vidi
Ol à figaro ascolta
Via piangione sta zitto una volta
Per tre soldi far tanto tumulto
Giacch é il fatto non pu ò stare occulto
Sono io stesso saltato di l ì
Sono io stesso saltato di l ì
Chi voi stesso
Susanna che testa che ingegno
Chi voi stesso
Susanna che testa che ingegno
Che stupor
Gi à creder nol posso
Come mai diventaste s ì grosso
Dopo il salto non foste cos ì
Figaro
A chi salta succede cos ì
A chi salta succede cos ì
Chi l direbbe
Ed insiste quel pazzo
Tu che dici
A me parve il ragazzo
Cherubin
Maledetto
Esso appunto
Esso appunto
Da siviglia a cavallo qui giunto
Da siviglia ov ei forse sar à
Questo no questo no ch é il cavallo
Io non vidi saltare di l à
Che pazienza finiam questo ballo
Come mai giusto ciel finir à
Dunque tu
Saltai gi ù
Ma perch é
Il timor
Che timor
L à rinchiuso
Aspettando quel caro visetto
Tippe tappe un sussurro fuor d uso
Voi gridaste lo scritto biglietto
Saltai gi ù dal terrore confuso
E stravolto m ho un nervo del