Oh quante volte mi torni nel cuore, vecchia Milano di allora.
Ora tu non sei più che nei quadri del tempo che fu.
resta sul per chi ha nostalgia la tua galleria
Salò de Vila, alla festa che cosa si fa?
Quattro passi in galleria, che la mamma qui ha dato un zanetto.
che in cuvince na fai cinciapet, glennudar laucat.
E il dottor?
Che discutono con maestria.
Mi che dure su, ma però ce la va così, mi su no, e ci sarà ti, e ci sarà mi, ve me sdi.
E se ognuno poteva comandare, quanti roba!
El cambiaría, vai tu chacer, che sento un chità.
alla festa in galleria e il milanese laura se sa
ma che piastanto sogna l'eperquest
Poverom, persui alde van dapus del dom.
E alla festa alla periferia, la va in galleria, Salò de Milano.
Waterpass in galleria che la mamma qui dottusa netta
che incominciano a farci un sapere che il nudo l'ha ucciso il dottore.
Che discutin' con maestria, vedi tu re su, ma però...
Salva Cusi, mi sono, eccici a notti, eccici a rami, ven mezzi.
E se ogni uel pudesse comandare
Quanti rob è il cambiaria, ma in tutti i cacer che sento un quintà.
Alla festa in galleria, ma i tucci a cercare sentono chi dà.
alla festa in galleria