Se tua mamma mi se tu sospetti,
qui risal per me, gentil pastor.
O dolor dei tuoi martiri, adeletta del tuo amor,
Non si pensi che io sono letto, io ti devo riamare.
Pastorello sei il soggetto facilmente ad ingannar.
Da estorello sei il soggetto facilmente ad ingannar.
facilmente ad ingannar della rosa porporina
Oggi Silvia sceglierà con la scusa della spina
Domani poi la sprezzerà, domani poi la sprezzerà.
sera, ma degli omini il consiglio io per me non so.
seguirò, non perché mi piaccia il ciglio, le altre fiori sprezzerò.
Sì, tua mamma, sì, tu sospiri.
Spiri salvermi, gentil pastor.
«Giorni i tuoi martiri, adiletta del tuo amor!»
Ma se pensi che sono letto, io ti dovrei amare.
Pastorello sei, s'accetto facilmente.
a tinganar pastorello sei il sacerdo
Facilmente a ingannar, facilmente a ingannar.