Ogni canzonetta milanesa la deve scrivere Sbarasina.
Questa che vi canti, lei è carina?
Un fente vi sminga per piacere?
che è un caffè nascosto in una piazza frequentato da tante donne belle.
ma fra queste troppe gagarelle alle cinque vana beve il tè
La gagarrella del biffi scala, quando in quattro ore la biggia schela.
la trova sempre un'acqua in bala per vederla pronta a bere il tè.
Ghe piazza la pizza con la cigula, la gai stiva e con la tripla sola.
La gira sempre con un gandula Vesti di magher che fa pietà
Alle piazze non le mori se le cammela, o le cammela ancor di più.
E la lega è dispiacere con del cumul.
Con del cumul.
E nulla più.
la fa la Cozzi, la cacarina, tre volte al dì la fa la piscina.
La calcifetta è la parola e il cervelletto è il propito.
A lei piacciono i modelli del Ventura, per smagrirsi la mangia al rim.
Ma son tutti che si veste su misura dalla sarta che che ha lupo.
o gagarrella del bifiscale
del sito libero e turno a scuola, mirando la stufa della sua porta,
Le gagarrelle e i soggaggà.