Si sa che a parlare di Milano si fa fatica.
Con tanti argomenti per i ma, il discorso è scarligato.
Sapem per esempi i semafor, che gran meraviglia!
De far de bebe tanta gente a ballare la quadriglia.
Lascia pure che il mondo è il disagio, va a Milano è un gran Milano.
porta cicla e la buvisa che dintorni propri san.
E la nebbia che bel'è so, la va già per i pulmù.
E quanti occhi le buone del parco i bastiù per sciarsi in sandal mutarù?
Fa una gozza e poi ti vende un giotto, un burro, e la puccia puccia il panetto.
C'è ciò che a Milano è il progetto della metropolitana.
Però questo progetto ogni giorno sempre più si allontana.
In campi non sench'in pittura, mi la la fasco la.
Mi la la fasco la.
che è intorno ad una cartellone del formaggio gorgonzola.
La sta pur che il mondo è disa, ma Milano è un gran Milano.
e il carubi la via brisa e il caret di ciapaca.
Se te v'è sul monte Merlo, par deve s'assambensà.
Ma cos'è Monte Carlo, Sanremo e Mentù in confronto dell'Ulona al Tombù?
A Parigi, a Sena, a Danubi, a Leblù, a Milano, a Naviglia e per più.
Lascia pure che il mondo il disa, va a Milano è un gran Milano.
Porta Cica è la buvisa che dintorni propri sa.
La sapurca è il mondo del disa.
Ma a Milano si sta bene, un bel piatto di buseca.
con denti burlati, a uno sbis con tinturna e risate.
E un litro di quel buon punto, un bel minestru, fa contento ogni milanesù.